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26 ottobre 2012

Social media influence, solo chiacchiere e Klout?

Topsy "Sei solo chiacchiere e distintivo", urlava Al Capone (Robert De Niro) nel film "Gli intoccabili" , una scena memorabile che spesso viene spontaneo "scimmiottare", quando capita l'occasione giusta. Il titolo gioca proprio su quella frase, che potrebbe essere riproposta in "Sei solo chiacchiere e Klout", per ironizzare sulla vanagloria dell'influencer di turno, che sbandiera troppo il proprio Klout.

Ma davvero esiste solo Klout, per misurare la reale influenza degli utenti dei social? Alzi la mano chi non si è ancora posto questa domanda. Negli ultimi mesi non si fa altro che parlare – a ragion veduta – di social media influence. E quando si parla di questo quasi non si può fare a meno di menzionare Klout.

Piacere, sono Klout

Sapete tutti cos’è Klout? Wikipedia ci aiuta a capire:

“Klout è un servizio di social networking che offre analisi statistiche personalizzate sui social media.”

In pratica, collegando il proprio account Klout ai propri profili social (Twitter, Facebook, Goole+, LinkedIn, YouTube, Instagram etc.), si ottiene un punteggio. Maggiore il punteggio, maggiore la propria social media influence.

Domanda lecita: “Come fa Klout a calcolare la mia social media influence?”. In teoria, questo network utilizza un algoritmo che passa in rassegna, un po’ come i robots di Google fanno con i siti web, i vari profili social. E mentre li setaccia va a calcolare il livello di interazione ed engagament con gli altri utenti.

È opinione comune che questo parametro non sia del tutto attendibile e che non possa rappresentare un indicatore affidabile della reale “influenza” degli utenti. Ciononostante c’è chi gli attribuisce un peso importante, in determinate scelte. Esistono agenzie e aziende che lo utilizzano per individuare gli “influencer” con cui collaborare su determinate campagne, ad esempio. Cosa che provoca non poche polemiche, in rete.

Ma esiste un altro metodo per misurare la social media influence di un utente? La risposta è sì. Scopriamo subito cosa si può fare, ad esempio, con un altro ottimo servizio.

Topsy: un po’ più Twitter e un po’ di Klout

Una delle accuse che vengono mosse verso Klout, è che sia troppo ossessionato dal punteggio. La febbre da Klout, non a caso, ha colpito non poche aziende e professionisti. La critica che viene invece fatta a Twitter è che rende difficoltoso il monitoraggio del sentiment e il tracking di informazioni incrociate.

A unire i plus delle due piattaforme, quindi tracking e sharing, ci pensa Topsy.

Se siete produttori di contenuti e volete tenere traccia di chi li condivide nei vari social, Topsy è lo strumento che fa per voi. E si rivela essere il perfetto social tool, a cavallo tra Twitter e Klout.

Stando a quanto sostiene Jamie de Guerre, vice presidente di Topsy, questa piattaforma usa un algoritmo che permette di misurare sentiment, conversazioni, geolocalizzazione, interazioni e influenza. Quindi, se i vostri contenuti vengono condivisi parecchio, se acquisite nuovi follower e ottenete molte conversazioni, guadagnate la desiderata social influence.

Come funziona Topsy?

A spiegarlo bene è lo stesso Topsy, che sulla pagina “About Us” illustra le features di questo strumento di misurazione della social media influence.

  1. Misurare e analizzare. Inserendo una parola chiave nel campo di ricerca, Topsy analizza il web alla ricerca dei “luoghi” in cui si parla di quell’argomento. Cerca quindi parole e hashtag all’interno di milioni di conversazioni web.
  2. Scoprire e imparare. Con Topsy è possibile scoprire pensieri, contenuti, opinioni di tutto il popolo web. In tempo reale. Questo permette di acquisire prospettive inaspettate e nuovi insight.
  3. Confrontare e decidere. Si possono inserire metriche specifiche per misurare trend correnti o passati oppure confrontare i propri con quelli dei concorrenti. Inoltre, si possono delineare e ottimizzare le azioni e addirittura prevedere sviluppi futuri delle campagne in corso.

Topsy è utile, se non fondamentale, soprattutto per tenere traccia dei risultati delle vostre campagne web. Se ancora non avete un account, qui potrete creare uno gratis per un trial che vi dimostrerà tutte le potenzialità della piattaforma.

Se invece già conoscete Topsy, che ne pensate? Come vi siete trovati finora?

News | 26 ottobre 2012

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