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17 dicembre 2018

Vuoi migliorare l’esperienza in-store dei tuoi clienti?

Con l’arrivo delle festività, la caccia al regalo perfetto si fa sempre più ardua e, in questo periodo, lo shopping online diventa l’attività top of mind di moltissime persone.

Nonostante la praticità e la comodità indiscutibile dello shopping online, anche i più noti brand scelgono ancora di puntare sugli acquisti in negozio. Scelta assolutamente sensata, infatti il 61%1  dei consumatori predilige realtà che hanno uno store fisico. Inoltre, la scelta di prodotti locali e artigianali sta aumentando esponenzialmente: le ricerche da mobile “posso comprare/vicino a me” hanno avuto una crescita sei volte superiore a quella dei due anni precedenti.

È chiaro quindi che le persone abbiano ancora voglia di fare acquisti nei negozi. Quali strategie devono quindi mettere in campo i brand per attirare i clienti?

Di seguito proponiamo alcuni approcci utili a mantenere gli store fisici protagonisti delle strategie di vendita e marketing.

Sfrutta il senso di urgenza per incrementare le vendite

Per gli acquirenti “impazienti” gli store fisici resteranno sempre la prima scelta. Infatti, l’80% di questa tipologia di consumatori si recherà in negozio per comprare un prodotto che desidera o di cui ha bisogno.

Inoltre, il 45% dei consumatori predilige di fare acquisti in un posto familiare, conosciuto e che conosce bene aspettative e bisogni.

Ad esempio, Home Depot ha scelto di aggiornare sito e app al fine di offrire una migliore assistenza agli acquirenti in negozio. Per ridurre i confini tra esperienza online e offline, il brand ha investito in specifiche funzionalità, quali ad esempio la navigazione digitale e il wayfinding sulla app mobile, che consente di trovare velocemente lo scaffale del prodotto all’interno del negozio.

Creare occasioni di interazione con il prodotto uniche e concrete

La possibilità di “toccare con mano” i prodotti è un aspetto assolutamente apprezzato dai consumatori. In molti infatti preferiscono osservare e interagire con un oggetto prima di acquistarlo e altri (il 35%) sceglie consapevolmente il negozio in quanto ritiene divertente l’esperienza di shopping. Molti brand stanno investendo nell’ideazione e nell’offerta di esperienze uniche, che permettano all’utente di entrare in contatto con il prodotto.

Canada Goose è un esperto in questo campo. Per aiutare i clienti a scegliere il cappotto giusto, ovvero che li tenga sufficientemente al caldo (in base al percepito personale), ha lanciato la Cold Room: una stanza in cui è possibile testare i capi a temperature rigide (fino a -13°) regolabili in base al contesto climatico di riferimento.

Offrire un’esperienza omnicanale

Indipendentemente che si tratti di un carrello reale o digitale, i brand devono offrire ai consumatori un’esperienza unica e positiva con il prodotto. Per assicurarsi questo risultato, è importante che tutti i touchpoint cooperino al raggiungimento di un obiettivo comune.

Brand come Sephora stanno investendo in tecnologie digital, quali ad esempio i personal shopping assistant per supportare gli utenti durante la loro esperienza in-store. L’app mobile del brand facilita inoltre la scansione dei codici a barre dei prodotti in modo da fornire agli utenti recensioni e informazioni sui prodotti e consultare la personale cronologia degli acquisti. Sempre nell’app, è possibile utilizzare la funzione Sephora Virtual Artist che consente di fare un vero e proprio viaggio nel prodotto. Il consumatore può provare, virtualmente, diverse soluzioni di trucco. Il volto del viene “scansionato” e, sulla base delle caratteristiche fisionomiche vengono proposte palette e soluzioni cromatiche. Una volta scelta la proposta più adatta è possibile ordinare e acquistare i trucchi direttamente dall’app.

CarMax è invece un rivenditore di auto usate che utilizza i negozi fisici per integrare l’offerta di prodotti online. Infatti, 9 utenti su 10 iniziano l’esperienza d’acquisto online ma concludono in negozio. Il brand sfrutta i dati online per formare i venditori degli store fisici in modo che comprendano in anticipo le esigenze del target e consigliare l’auto che meglio risponde alle esigenze dei consumatori.

Conclusione

Per mantenere viva l’offerta in-store è fondamentale colmare il gap tra i due mondi, fisico e digitale, reinventando le esperienze omnicanale che si offrono ai consumatori per aggiungere valore al mero atto dell’acquisto.

 

Note

1. Ricerca Google 2018

Retail | 17 dicembre 2018

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